NOZZE RIMANDATE? La SOLUZIONE ARRIVA dal PARADISO COVID-FREE

Le Isole Cook, a metà strada tra la Nuova Zelanda e le Hawaii, rappresentano la destinazione ideale per scoprire tutta la magia della Polinesia neozelandese in perfetto stile “fuga romantica agli antipodi del mondo”. Se poi aggiungiamo che, ad oggi, è una delle poche mete long-haul a livello mondiale Covid-19 Free e che prevede di riaprire i confini, con le dovute cautele, ai vicini neozelandesi ed australiani già durante l’estate e all’Europa per il prossimo inverno, non ci sarebbe da stupirsi se fosse tra le preferite dalle coppie di innamorati in cerca della meta perfetta per la tanto sognata honeymoon o, perché no, per la celebrazione stessa di un matrimonio davvero indimenticabile. Sì perché questo è l’unico luogo del Pacifico in cui, tra abbaglianti spiagge bianche, palme da cocco, barriere coralline ed acque color turchese, è possibile ridurre a 24 ore* il processo per ottenere il certificato di matrimonio valido anche in Italia, che solitamente richiede circa tre giorni.

SULLE ROTTE DEGLI ANTICHI MAORI

Gli abitanti delle Isole Cook, situate nel cuore stesso della Polinesia, tra la Nuova Zelanda e le Hawaii, sono discendenti dei veri polinesiani, i migliori navigatori del Pacifico. Circa l’87% dei cookiani è rappresentato, infatti, da veri Maori che nel IX secolo partirono da Hawaiki, la loro terra d’origine, verso Aotearoa, la “terra della lunga nuvola bianca”, l’attuale Nuova Zelanda. Una conoscenza sofisticata della navigazione li ha portati, senza paura, alla ricerca di nuove terre. Il loro coraggio, la loro abilità e la loro forza superarono avventurieri leggendari provenienti dal Portogallo o dalla Spagna, così come gli olandesi o gli inglesi. Dal 1.500 AC le isole polinesiane venivano gradualmente popolate dagli antenati Maori che sbarcarono nelle loro Vakas (magnifiche giganti canoe a doppio scafo) guidati dalle stelle e dal loro famoso potere di navigazione.

VOLANO LE COOK

Si è chiuso con successo anche l’anno finanziario 2018/19 per l’Ente del Turismo delle Isole Cook, segnato da un’incredibile crescita: nel periodo luglio 2018/giugno 2019, infatti, i Paesi del Sud-Europa hanno registrato un totale di 2.484 turisti, corrispondenti ad un +14% di arrivi (+299 pax), dato che rende l’area mediterranea la migliore per prestazioni di crescita a livello mondiale. Anche l’Italia continua un percorso netto di crescita, con un ottimo +16% per un totale di 1.478 passeggeri.

TE MAEVA NUI: ARIA DI FESTIVAL ALLE COOK

Non solo spettacolari lagune turchesi: la Polinesia Neozelandese è orgogliosa di mostrare al mondo anche la sua anima culturale, ricca e articolata, che i cookiani in particolare amano condividere con i turisti in occasione dei tanti eventi in calendario nel corso dell’anno. Alle Cook ogni occasione è buona per far festa e i festeggiamenti raggiungono il loro apice in occasione del Te Maeva Nui,l’evento culturale per eccellenza che ogni anno celebra per un’intera settimana l’indipendenza delle Isole Cook, quest’anno in programma dal 26 luglio al 5 agosto!