NEWSLETTER NR. 1 – SETTEMBRE 2020

Primo appuntamento dell’anno fiscale 2020-2021 con le notizie provenienti dalla città di Kyoto.

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TURISMO: IL PIANO DI SVILUPPO DI KYOTO CITY TOURISM ASSOCIATION

Kyoto City Tourism Association ha formulato un piano di sviluppo aziendale volto a stimolare la domanda turistica, pesantemente segnata dalla pandemia di Covid-19.

Pur sperando che una soluzione venga presto trovata, l’unica strada che sentiamo di poter seguire ad oggi, è quella che ci conduce ad adottare un nuovo modo di vivere, in grado di coesistere con la pandemia, al principale scopo di proteggere e garantire sicurezza dei nostri cittadini. Sulle basi di questa premessa, abbiamo quindi rivisto la nostra strategia originale e sviluppato un approccio che possa supportare i nostri membri e altri operatori turistici, ai fini di soddisfare le esigenze in questo ambiente in evoluzione. Dopo aver stabilito una struttura organizzativa per attuare il piano, inizieremo a promuovere le nuove forme di turismo per Kyoto in questa era ‘con COVID-19’.

  1. Obiettivi del piano di sviluppo

 Al fine di ottenere un consumo turistico di alta qualità, capace di portare ad una gestione aziendale stabile da parte dei nostri membri e di altri operatori turistici, miriamo a vedere il numero totale di visitatori recuperare ai livelli stabiliti. Tuttavia, al fine di evitare il ripetersi di problemi evidenti prima dell’impatto del coronavirus, per raggiungere l’obiettivo, definiremo i target ideali e ci focalizzeremo preferenzialmente solo questi ultimi.

Il “Rapporto mensile sui dati” pubblicato ogni mese da KYOTO DMO ci offre una panoramica accurata del numero totale di pernottamenti e ci permette di prevedere le tendenze future.

In termini di turismo domestico, si prevede che i viaggi dei giapponesi aumenteranno sino a superare temporaneamente il livello raggiunto pre-COVID-19 con un plausibile raggiungimento del numero totale di notti a 250.000 notti al mese. Per i turisti stranieri, il nostro obiettivo è raggiungere circa 200.000 notti al mese.

  1. Strategia

2.1 Abbiamo in programma di utilizzare i seguenti quattro pilastri per sviluppare l’attività futura in questa era “con COVID-19”:

1) Distanziamento – Ottimizzazione delle misure di distanza sociale implementando standard di igiene appropriati e garantendo una dettagliata pianificazione pre-viaggio
2) Digital – Incentivazione dell’uso della tecnologia prima e durante l’esperienza di viaggio
3) Gestione della domanda – Diversificazione della domanda e maggiore investimento di risorse su target potenzialmente più fedeli
4) Divulgazione – Diffondere informazioni provenienti sia dai residenti locali che dai fan di Kyoto all’interno e all’esterno del Giappone

2.2 Programma di attuazione
Implementazione delle attività nelle seguenti quattro fasi:

Fase 1 – Ripresa del mercato turistico domestico. Entro la fine di questa prima fase, miriamo al raggiungimento di 100.000 pernottamenti al mese dalla revoca della dichiarazione di stato di emergenza e dall’avvio della campagna “Go To Travel”. Per quanto riguarda il turismo internazionale, è ripresa la raccolta e la trasmissione delle informazioni tramite i nostri 12 uffici esteri (per l’Italia OPEN MIND CONSULTING, contatti nella firma).

Fase 2 – Espansione del turismo domestico. Con l’auspicio che la campagna “Go To Travel” stimoli la domanda di turismo domestico dissipando le preoccupazioni sulle infezioni in corso, in questa seconda fase ci aspettiamo di vedere uno spostamento dalla domanda di turismo inbound a quello interno. Il target prefissato è di raggiungere 250.000 pernottamenti al mese, livello attestato nel pre-Corona. Intensificando la diffusione delle informazioni dei servizi nella nuova era “con COVID-19”, intendiamo creare un’immagine di Kyoto quale destinazione sicura e protetta. Istituiremo anche un sistema che fornisca queste informazioni ai lettori all’estero e svolgeremo attività promozionali a partire da stranieri residenti in Giappone.

Fase 3 – Riavvio del turismo inbound (a partire dai paesi asiatici). Durante questa fase ci concentreremo sui viaggiatori provenienti da destinazioni corto raggio come la regione asiatica, l’Australia e la Nuova Zelanda, ecc., dove è viene già considerato un allentamento delle restrizioni di viaggio. Prevediamo che il numero totale dei pernottamenti al mese per i turisti stranieri tornerà a 100.000. Al fine di garantire una felice convivenza tra i visitatori in Giappone e i residenti locali, una volta riaperto il Giappone, ci accorderemo con gli operatori turistici su un codice di condotta applicabile ai visitatori. Rafforzeremo anche il nostro sostegno alla copertura dei media stranieri e aumenteremo l’esposizione di Kyoto all’estero fornendo materiale video e organizzando campagne online.

Fase 4 – Recupero della domanda turistica globale. In questa quarta fase vediamo il turismo globale tornare ai livelli pre-Covid-19 a seguito della scoperta e diffusione di un vaccino efficace e di deregolamentazioni come l’esenzione dal visto. Il target è di 200.000 pernottamenti al mese, con l’obiettivo di superare i 450.000 pernottamenti totali (visitatori esteri e domestici). Le misure di sviluppo di un codice di condotta, avviate già nella terza fase, contribuiranno a evitare problemi come la congestione e il mancato rispetto dell’etichetta riscontrati a Kyoto prima della diffusione della pandemia.

  1. Targeting basato sul sondaggio sui desiderata dei visitatori

In fase di avvio delle attività previsto da questo piano, definiremo i nostri mercati di riferimento sulla base del sondaggio sui desiderata e le intenzioni dei visitatori condotto lo scorso anno. Tuttavia, invece di utilizzare attributi di classificazione convenzionali basati su regione, sesso ed età, ecc., ci atterremo a valori e modelli di comportamento. In particolare, ci concentreremo su quei segmenti di clientela che contribuiscono all’obiettivo postosi da Kyoto, ovvero di essere percepita quale “città culturale e turistica internazionale che valorizza uno stile di vita sostenibile e altamente gratificante”. Vogliamo attrarre viaggiatori che ci permettano di “valorizzare le nostre risorse culturali immateriali, investire in nuove esperienze e godere della nostra prosperità”. Rivolgendoci in futuro a un ulteriore segmento di viaggiatori facoltosi principalmente da Tokyo, Europa, America e Australia, crediamo di poter sviluppare un settore turistico in armonia con la vita dei nostri residenti.